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Il Tribunale per la revisione amministrativa (ART) svolge un ruolo fondamentale nel garantire che l'elevato volume di decisioni in materia di migrazione e rifugiati prese dal Dipartimento degli Affari Interni (DHA) sia sottoponibile a revisione da parte di un organismo indipendente. Solidi meccanismi di revisione del merito sono nel migliore interesse della società australiana; non solo garantiscono un processo decisionale amministrativo di alta qualità e coerente, ma sostengono anche i più ampi fondamenti di una democrazia sana, tra cui la giustizia naturale, lo stato di diritto e un governo aperto e responsabile.
Meccanismi di revisione trasparenti e indipendenti sono inoltre essenziali per il corretto funzionamento del sistema migratorio, garantendo ai titolari di visto e ai richiedenti certezza sui propri diritti e sul periodo di soggiorno in Australia. Al contrario, meccanismi di revisione che circoscrivano o distinguano i richiedenti in base allo status del visto rischiano di compromettere la coerenza nel processo decisionale e, in ultima analisi, prolungare l'incertezza a cui sono soggetti i titolari di visti temporanei.
L'attuale disegno di legge intende trovare un equilibrio tra "efficienza e proporzionalità" nel processo di revisione, mirando ad alleggerire il carico di lavoro del Tribunale introducendo un flusso di revisione "solo cartaceo" per alcune decisioni in materia di migrazione (con regole procedurali più severe) e ampliando la discrezionalità dell'ART per rinunciare più in generale a un'udienza orale.
Il MWC è profondamente preoccupato che il disegno di legge possa minare i diritti di ricorso dei titolari e dei richiedenti di visti temporanei e normalizzare una cultura di decisioni inadeguate. Ci opponiamo fermamente a qualsiasi riforma che limiti tali diritti. La maggior parte dei richiedenti interessati si troverà sul territorio nazionale con visti provvisori (Bridging Visa) quando eserciterà il proprio diritto di ricorso presso il Tribunale. Minare il loro diritto a un ricorso basato sul merito prolungherà probabilmente il periodo in cui i migranti temporanei trascorrono con visti provvisori, aumentando di conseguenza la loro vulnerabilità allo sfruttamento lavorativo. Questo rischio è ampiamente documentato dalla ricerca: quando lo status del visto diventa ancora più incerto, la probabilità di sfruttamento aumenta. Tale rischio è ulteriormente aggravato dalla precarietà finanziaria, dalle barriere linguistiche e informative e dal limitato accesso alla rappresentanza legale.
Raccomandazione 1: La Commissione dovrebbe raccomandare che il disegno di legge non venga approvato.
Raccomandazione 2: Il Ministero degli Affari Interni deve disporre di risorse adeguate per garantire che le decisioni in materia di immigrazione vengano prese correttamente fin dalle prime fasi.
Raccomandazione 3: Il Tribunale amministrativo di revisione deve disporre di risorse adeguate per garantire un esame completo ed equo del merito in tutte le questioni sottoposte al suo esame, laddove ciò sia ragionevole in base alle circostanze.